Ieri sera sono stata dalla parrucchiera, mentre mi lavavano i capelli ascoltavo cosa diceva la tizia seduta in fianco a me, che si stava facendo sciacquare la tinta.
"Dopo fammi anche il trattamento del cuoio."
Stavo per chiedere se sistemano anche le scarpe, oltre che i capelli, per fortuna mi sono fermata in tempo.
Sabato scorso non stavo molto bene, ma sono dovuta andare al negozio di detersivi vicino a casa per comprare delle cose che servivano assolutamente. Mentre giravo per gli scaffali la commessa raccontava ad una signora del suo secondo e cruento parto. Ho messo nel cestino anche una confezione di preservativi, ché non si sa mai.
"Dopo fammi anche il trattamento del cuoio."
Stavo per chiedere se sistemano anche le scarpe, oltre che i capelli, per fortuna mi sono fermata in tempo.
Sabato scorso non stavo molto bene, ma sono dovuta andare al negozio di detersivi vicino a casa per comprare delle cose che servivano assolutamente. Mentre giravo per gli scaffali la commessa raccontava ad una signora del suo secondo e cruento parto. Ho messo nel cestino anche una confezione di preservativi, ché non si sa mai.
Da un paio di mesi una settimana ogni quattro vado, per lavoro, a fare formazione ad un gruppo di pre-pensionati. Tra questi: uno siede su una ciambella gonfiabile, una salta la corda in pausa pranzo (coi tacchi) per tenersi in forma, uno fa squillare il cellulare per far credere che qualcuno lo chiama, quella della corda con la sua amica ciccì còcccò controlla i volantini dei supermercati per vedere dove costi meno fare la spesa, quello con tre (o più) by-pass si incazza e sbatte telefoni o altri oggetti sulla scrivania perché gli altri non sanno lavorare (chissà perché mi viene da chiamarlo Brontolo), Tontolo tra un po' mi chiede come deve fare per andare in bagno, Volenteroso fa domande continuamente per far vedere che si impegna, peccato chieda sempre le stesse cose, Puffetta è un po' in crisi e non sa gestire i rapporti con le persone con cui deve lavorare, quindi mi chiama perché risponda al telefono al posto suo.
Dopo aver spiegato, per l'ennesima volta, a Tontolo cosa deve fare per gestire una pratica cerco di raggiungere la mia scrivania e di diventare invisibile, o per lo meno di nascondermi, lui però mi si avvicina, con un foglio in mano, e mi dice: "Qui l'affare si sta ingrossando", non mi trattengo, e rispondo: "Attento a non fare un infarto".
Dopo aver spiegato, per l'ennesima volta, a Tontolo cosa deve fare per gestire una pratica cerco di raggiungere la mia scrivania e di diventare invisibile, o per lo meno di nascondermi, lui però mi si avvicina, con un foglio in mano, e mi dice: "Qui l'affare si sta ingrossando", non mi trattengo, e rispondo: "Attento a non fare un infarto".
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